Tra le attività domestiche più o meno quotidiane indispensabili ma meno apprezzate c’è quella di stirare, in tanti si annoiano a farlo, ma non se ne può fare a meno.
Lavare i panni non basta, per poterli indossare al meglio, è indispensabile stirarli, a prescindere dal capo di abbigliamento che si intenda mettere.

Maglie, magliette, gonne, pantaloni, jeans, camicie e abiti, per cadere bene addosso, senza fare antiestetiche pieghe e grinze, devono per forza passare sotto il ferro da stiro bollente, perché solo così possono fare figura addosso.
Alcuni capi di abbigliamento si stirano in un attimo, per altri invece occorrono più tempo e pazienza, pensate alle camicie, che vanno stirate a tratti, maniche, dietro davanti e colletto se si vuol fare un lavoro di qualità.

In effetti, la fatica ripaga, un capo stirato bene sembra nuovo, praticamente come appena uscito dal negozio.
La fatica di stirare, se possibile, aumenta a dismisura se si ha una famiglia numerosa e ancora di più se esse è composta anche da bambini, i piccoli, si sa, giocano, corrono e si sporcano facilmente, tanto che devono cambiarsi vestito anche più di una volta al giorno e se è vero che con le moderne lavatrici a lavarli ed igienizzarli ci vuole un attimo, stirare è tutta un’altra cosa ed essere costretti a farlo con pile di panni tutti i giorni o quasi è davvero stressante.

La lavanderia costa troppo e pesa sul bilancio familiare, quindi meglio armarsi di coraggio e pazienza e stirare tutto in casa.
Non tutto è negativo però, la modernità ci viene incontro anche per tale incombenza, che oggi è possibile svolgere in modo più comodo, veloce ed efficace rispetto a qualche decennio fa.
Oltre ai ferri da stiro di ottima qualità che è possibile trovare attualmente in commercio infatti, le assi da stiro non sono da meno, resistenti, pratiche, maneggevoli e disponibili in tante varianti, esse sono in grado di rendere il compito decisamente meno pesante, oltre che più efficace e veloce.
Dunque, se vuoi stirare bene inizia dall’asse, al momento di acquistarlo accertati che abbia alcune determinate caratteristiche e che, soprattutto, sia in grado di rispondere alla perfezione alle esigenze tue e dei tuoi familiari.

Con questa piccola guida intendiamo aiutarti nella scelta dell’asse da stiro, di seguito ti forniamo tutte le informazioni che occorre sapere e ti diciamo quali sono i punti imprescindibili ai quali badare, dopo orientarti nel mare di modelli disponibili sarà molto più semplice ed immediato.
Tenete presente che l’asse è il piano d’appoggio su cui lavorare, pertanto è indispensabile che sia più comodo possibile e vi permetta di svolgere il compito al meglio senza procurarvi fastidi.

Tipo di Asse da Stiro

Esistono quattro differenti tipologie di assi da stiro, ciascuna delle quali presenta vantaggi e svantaggi: da tavolo, da muro, a scomparsa e pieghevole.
L’asse da stiro da tavolo, come il nome stesso indica, è fatta apposta per essere poggiata su una superficie piana che sia grande al punto da contenerla perfettamente; questo oggetto è piccolo e maneggevole, pertanto adatto a chi in casa ha poco spazio e a chi stira poco, limitandosi magari a quei capi che proprio non si può fare a meno di stirare. Di solito questo tipo di asse da stiro è dotato di un gancio che permette di riporlo ordinatamente nell’armadio accanto ai vestiti o in un ripostiglio, quindi non è affatto ingombrante.
Di contro, l’asse da tavolo non è regolabile in altezza e la superficie d’appoggio è così piccola che spesso stirare un capo più grande risulta un’impresa.

L’asse da stiro da parete va montata, per l’appunto, su una parete all’altezza che si ritiene più opportuna, va bene se si ha la fortuna di avere in casa una stanzetta o un angolo adibito a lavanderia, perché fanno risparmiare spazio e non c’è bisogno di un tavolo.
Non possono essere rimosse dalla parete e quindi non sono adatte a chi non ha un posto fisso per stirare e i movimenti limitati delle braccia, dovuti proprio al fatto che c’è la parete.

L’asse da stiro pieghevole è certamente il modello più diffuso nelle case e consiste in un piano d’appoggio lungo e stretto montato su una struttura pieghevole che in genere è in ferro o in legno.
Le varianti di questo tipo di asse sono moltissime, si va dai modelli più basici ed essenziali a quelli più accessoriati e persino professionali, comprensive di braccio stiramaniche e comodi ripiani per sistemare gli indumenti.
Il più grande vantaggio di questo asse da stiro è la possibilità di adattarsi a qualsiasi esigenza; maneggevoli e di solito piuttosto leggere, possono essere spostate e sistemate come e dove si desidera, in base alle esigenze del momento.
Risulta essere soprattutto questa fondamentale caratteristica a rendere l’asse da stiro pieghevole la più venduta in assoluto.

L’asse da stiro a scomparsa infine, come il nome stesso suggerisce, quando non serve può essere completamente richiuso e trasformarsi in un pratico armadietto.
Si tratta di un modello costoso ed esteticamente curato, buono per chi bada molto all’arredamento, ma non adatto a chi vive in una casa piccola, in quanto decisamente ingombrante.

Dimensioni dell’Asse da Stiro

Fatta eccezione per l’asse da parete, che una volta fissata non può più essere rimossa, tutte le altre tipologie di assi invece si possono spostare a piacere, ragione per cui, come ulteriori parametri da tenere in considerazione al momento dell’acquisto, ci sono anche le dimensioni, l’ingombro e la maneggevolezza.

L’altezza ideale è ai fianchi o, al massimo, all’ombelico, in modo tale che chi stira non debba chinarsi troppo in avanti e possa invece mantenere busto e schiena nella giusta posizione e non ci si stanchi troppo.
Le assi da parete e da tavolo vanno fissate all’altezza giusta dall’utente, mentre quelle a scomparsa e pieghevoli sono sempre regolabili e possono quindi adattarsi anche a persone diverse, e con stature ed esigenze diverse, nell’ambito della stessa famiglia.
Le assi da stiro pieghevoli e a scomparsa, inoltre, possono avere o meno delle piccole ruote alla base; questi modelli sono senza dubbio più facili da spostare, ma fate attenzione che le rotelle siano rivestite da gomma antigraffio, in modo da non rischiare di rovinare i pavimenti di casa, in particolare quelli più pregiati e delicati come il parquet, il marmo ed il cotto.
Meglio ancora poi, che le ruote abbiano dei freni e siano rialzabili.

La chiusura delle assi da stiro pieghevoli può essere verticale o a libro, nel primo caso l’asse, richiusa, sta in piedi su due delle sue quattro gambe, quindi deve necessariamente essere appoggiata ad un muro, mentre nel secondo caso si ripiega su se stessa utilizzando tutte e quattro le gambe, pertanto sta in piedi da sola, senza alcun bisogno di supporti.
Oltre ad essere più stabili, queste assi sono più basse rispetto a quelle a chiusura verticale, quindi occupano meno spazio e possono essere riposte, per esempio, sotto delle mensole.

Passiamo ora ad analizzare la struttura delle assi da stiro e in particolare il loro peso.
I materiali utilizzati sono il legno e le leghe metalliche, soprattutto alluminio e acciaio, entrambe con pregi e difetti.
Le assi con struttura in legno sono più eleganti ed esteticamente migliori rispetto alle altre, ma anche più robuste, pertanto adatte a tenere su senza problemi anche i ferri a caldaia, di solito queste assi in legno, abbastanza costose, sono corredate da pratici ripiani dove riporre i vestiti stirati.
Un limite è sicuramente il peso, che non le rende molto maneggevoli, ma anche il fatto che il legno, per sua natura, tende ad assorbire l’umidità e quindi, se non si vuole rischiare di farle rovinare anzitempo, bisogna farle asciugare per una decina di minuti almeno prima di riporle dopo l’uso.
Le assi pieghevoli con struttura metallica sono meno stabili rispetto a quelle in legno, ma la loro leggerezza le rende anche più maneggevoli e pertanto più comode da spostare come si desidera.

Piano dell’Asse da Stiro

Innanzitutto meglio che abbia delle dimensioni notevoli, in modo da poter stirare con facilità anche i capi più grandi e larghi, e la punta bene affusolata, che si rivela utile come puntello per stirare le cuciture.
Diffidate inoltre dei modelli più economici in vendita privi di imbottitura, che è invece essenziale ai fini dei risultati che si possono ottenere con la stiratura, senza imbottitura i vestiti prendono la forma della rete metallica sottostante.
Preferite un’imbottitura in cotone a quella sintetica, in quanto naturale e traspirante, adatta ad assorbire acqua ed umidità, meglio ancora se termoriflettente e antiaderente, che velocizza la stiratura.
Il rivestimento interno è preferibile in gommapiuma e, ancor di più, in feltro, quest’ultimo completamente indeformabile.
Se il telo si rovina o non vi soddisfa, con pochi euro potete sempre acquistarne uno di ricambio.
Le assi da stiro meno base, sono dotate di accessori che ne rendono l’uso più agevole, tra questi segnaliamo la griglia portaferro, il ripiano per gli indumenti stirati, il braccio stiramaniche e la prolunga estraibile e l’appendiabiti.

Prezzi Asse da Stiro

Le assi da stiro si possono acquistare nei negozi di complementi per la casa e su internet, dove spesso è possibile imbattersi in offerte speciali e sconti decisamente convenienti. Lasciando da parte i modelli professionali, esagerati per l’utilizzo domestico e che possono arrivare a costare anche 1500 euro, il prezzo di un asse da stiro va dai 20 euro fino ai 200 circa, ma con 50 o 70 euro, è possibile portare a casa un oggetto di ottimo livello.